Dopo il successo di Street Art Masullas i murales colorano le pareti delle case dei privati cittadini

È contagiosa la voglia di bello. È inebriante il tocco di colore che un disegno può dare a una parete che, altrimenti, resta anonima nel suo grigiore. Sono trascorsi diversi mesi dall’inizio di Street Art Masullas, il progetto artistico che dal 15 al 20 maggio scorsi ha messo insieme riqualificazione urbana e valorizzazione del territorio, e tra gli abitanti di Masullas si è diffuso il desiderio di personalizzare le proprie case. Come hanno fatto le sorelle Cau, Rita e Concetta, rispettivamente di 86 e 79 anni.

Tutto è partito da un’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale che ha deciso di investire le sue risolse per far conoscere il territorio attraverso la Street Art. Un progetto a cui hanno partecipato alcuni dei più grandi nomi del panorama regionale e nazionale: Tellas, La Fille Bertha, Andrea Casciu, Kiki Skipi e Hitnes hanno lavorato alle pareti degli edifici pubblici e privati del paese. Masullas, piccolo centro della Marmilla, per 5 giorni è stata sotto i riflettori e tutti gli interessati hanno potuto ammirare gli artisti a lavoro e godere dell’offerta turistica del territorio.

Ma la Street Art Mania non si è fermata. Dopo il successo della prima edizione di Street Art Masullas, alcuni cittadini hanno deciso di contattare privatamente Andrea Casciu, street artist che ha fatto parte del progetto, per fargli realizzare delle opere nelle proprie pareti.

Così i colori di Andrea Casciu hanno riempito i muri del Rooster, ristorare pizzeria di Masullas. I proprietari hanno deciso di rinnovare le facciate del locale con le opere dell’artista di Siris: “Ci conosciamo da tempo e ci tenevamo ad avere la sua arte nei nostri locali. Una commistione tra street art e cucina, che a suo modo è un’arte anch’essa”.

Ma non è finita qui perché, con non poco stupore dell’artista stesso, Andrea viene contattato da Rita (86 anni) e Concetta Cau (79 anni), due sorelle di Masullas che hanno deciso di dare un tocco di personalità alle mura della loro casa. “Sono arrivato da loro e mi hanno detto “Fai tu!””, racconta Andrea che a quelle parole si è guardato attorno  guardato intorno e ho deciso di riprodurre nel muro delle sorelle Cau la loro quotidianità. “Piante, cestini tradizionali che ancora oggi le sorelle intrecciano e soprattutto… il loro gatto”.

Un piccolo passo verso una nuova consapevolezza: il bello di un’arte alla portata di tutti.

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