Particolari, contorni e sfumature per il terzo giorno di Street Art Masullas

 

La terza giornata di lavoro degli artisti è stata dedicata ai dettagli, sotto una leggera brezza che accarezza le opere e dà un po’ di sollievo agli street artisti che da lunedì creano meraviglia sotto il sole della marmilla.

“Complimenti, è davvero bello”, è la frase che più di frequente si sente pronunciare in questi giorni. Passanti e abitanti del paese di rientro verso casa che si trattengono qualche minuto a osservare le nuove facciate. “Siete bravissimi”, esclamano i bambini che tra un’ora di lezione e l’altra si affacciano alle finestre per fare il tifo per gli street artists.

Minimo comune denominatore della giornata sono le rifiniture delle opere. Nuovi ospiti sono sbucati tra gli iris di Hitnes: piccoli squali nuotano tra foglie e fiori, dove i colori freddi e quelli caldi si fondono in un’unica grande opera nella quale l’uomo non interferisce con la natura.

Un intreccio, quello tra l’essere umano e la natura, che invece sembra aver trovato l’equilibrio perfetto nel disegno di Kiki Skipi, che oggi ha lavorato sull’ala destra della facciata della palestra comunale di Masullas. Una nuova ballerina si poggia con eleganza sulla trave e sembra voler imitare i fiori che si allungano, quasi a toccare il cielo.

Le tinte pastello sono alla base delle colorate creazioni de La Fille Bertha. Manca solo lo sguardo a dare l’ultimo tocco alle creature oniriche dell’artista, che osservano e proteggono, come dei guardiani buoni, i bambini che giocano durante la ricreazione.

Linee e dettagli anche per Tellas, che rifinisce la parete della famiglia Porta. La ricerca della sfumatura perfetta, il punto giusto di colore che permetta a tutti  coloro che lo vedranno di immergersi, anche solo con la fantasia, nei colori della marmilla.

Si scopre a poco a poco, in ingresso da Mogoro, il gallo che poggia sulla testa dell’uomo barbuto di Andrea Casciu. Dirompente colpo d’occhio per chi lo vede da lontano, un simbolo che attraverso la street art permette di far scoprire qualcosa in più della nostra meravigliosa terra. 

 

È possibile seguire i lavori degli artisti tutti i giorni, in streaming, sulla pagina Facebook dell’evento.

Domani partiranno i laboratori per bambini tenuti dagli artisti. Domani sera Ristorante Pizzeria Rooster ospiterà la cena con gli artisti.

 

Sabato 20 maggio presso il GeoMuseo Monte Arci (ex Convento dei Cappuccini), dalle 18 in poi, per bere insieme un calice di vino della Cantina di Mogoro – Il Nuraghe degustando i prodotti di Masullas di fronte alla mostra allestita con le opere degli artisti e con i lavori realizzati dai bambini durante i laboratori con gli street artists.

 

Info e contatti sulla pagina internet del Programma di Street Art Masullas.

Particolari, contorni e sfumature per il terzo giorno di Street Art Masullas

La terza giornata di lavoro degli artisti è stata dedicata ai dettagli, sotto una leggera brezza che accarezza le opere e da un po’ di sollievo agli street artisti che da lunedì creano meraviglia sotto il sole della marmilla.

“Complimenti, è davvero bello”, è la frase che più di frequente si sente pronunciare in questi giorni. Passanti e abitanti del paese di rientro verso casa che si trattengono qualche minuto a osservare le nuove facciate. “Siete bravissimi”, esclamano i bambini che tra un’ora di lezione e l’altra si affacciano alle finestre per fare il tifo per gli street artists.

Minimo comune denominatore della giornata sono le rifiniture delle opere. Nuovi ospiti sono sbucati tra gli iris di Hitnes: piccoli squali nuotano tra foglie e fiori, dove i colori freddi e quelli caldi si fondono in un’unica grande opera nella quale l’uomo non interferisce con la natura.

Un intreccio, quello tra l’essere umano e la natura, che invece sembra aver trovato l’equilibrio perfetto nel disegno di Kiki Skipi, che oggi ha lavorato sull’ala destra della facciata della palestra comunale di Masullas. Una nuova ballerina si poggia con eleganza sulla trave e sembra voler imitare i fiori che si allungano, quasi a toccare il cielo.

Le tinte pastello sono alla base delle colorate creazioni de La Fille Bertha. Manca solo lo sguardo a dare l’ultimo tocco alle creature oniriche dell’artista, che osservano e proteggono, come dei guardiani buoni, i bambini che giocano durante la ricreazione.

Linee e dettagli anche per Tellas, che rifinisce la parete della famiglia Porta. La ricerca della sfumatura perfetta, il punto giusto di colore che permetta a tutti  coloro che lo vedranno di immergersi, anche solo con la fantasia, nei colori della marmilla.

Si scopre a poco a poco, in ingresso da Mogoro, il gallo che poggia sulla testa dell’uomo barbuto di Andrea Casciu. Dirompente colpo d’occhio per chi lo vede da lontano, un simbolo che attraverso la street art permette di far scoprire qualcosa in più della nostra meravigliosa terra.

È possibile seguire i lavori degli artisti tutti i giorni, in streaming, sulla pagina Facebook dell’evento.

Domani partiranno i laboratori per bambini tenuti dagli artisti. Domani sera Ristorante Pizzeria Rooster ospiterà la cena con gli artisti.

Sabato 20 maggio presso il GeoMuseo Monte Arci (ex Convento dei Cappuccini), dalle 18 in poi, per bere insieme un calice di vino della Cantina di Mogoro – Il Nuraghe degustando i prodotti di Masullas di fronte alla mostra allestita con le opere degli artisti e con i lavori realizzati dai bambini durante i laboratori con gli street artists.

Info e contatti sulla pagina internet del Programma di Street Art Masullas.

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