L’IDEA: UN PAESE PER L’ARTE

Un evento in cui larte incontra la riqualificazione urbana di Masullas, piccolo centro sardo in provincia di Oristano, coinvolgendo i suoi abitanti. Le pareti di edifici comunali e quelle delle case di privati cittadini ospiteranno una vera e propria mostra di strada, permanente a cielo aperto, dove larte si esprime in tutta la sua forza come mezzo per sensibilizzare, partecipare, divulgare e crescere.

Le pareti degli edifici pubblici diventeranno tela di cemento, così come le abitazioni di alcuni privati cittadini che collaborano al progetto di residenza artistica. Consapevoli dellimportanza del percorso culturale intrapreso dallAmministrazione, infatti, diversi privati hanno concesso agli artisti e alle artiste le proprie pareti domestiche per dare un nuovo colore al paese.

Dall’Amministrazione comunale (che ha ideato levento) ai bambini del paese, tutti i cittadini  saranno protagonisti attivi dell’evento:  una cinque giorni di arte, cultura, promozione del territorio e laboratori didattici.

Street Art Masullas è l’occasione per inaugurare un progetto artistico dagli importanti risvolti sul tessuto urbano che vuole farsi portavoce di importanti messaggi sociali.

Perché scegliere la Street Art? Il Comune di Masullas ha fatto della frase La Cultura al primo postola sua bandiera. I giovani amministratori del paese, sulla scia di questo motto, hanno puntato sullarte di strada per dare un nuovo volto al piccolo centro della Marmilla. Una decisione che, da un lato, vuole rendere onore alla tradizione muralista dellIsola, e dallaltro intende sfruttare le potenzialità di questo mezzo espressivo per far conoscere il proprio territorio attraverso una proposta che arricchisce lofferta culturale di un paese già noto per la sua storia, la sua architettura e la sua archeologia.

Che li si chiami murales, di cui la nostra isola è ricca, oppure opere di street art, possiamo parlare di un vero e proprio movimento artistico.

La Sardegna è considerata a tutti gli effetti patria del muralismo italiano. I murales sono opere che nascono come forma di protesta ed espressione di disagio contro il potere e la politica. La tradizione muralistica della Sardegna fa risalire a Pinuccio Sciola il primo murales isolano, eseguito a San Sperate (in provincia di Cagliari) nel 1968. A Orgosolo (comune in provincia di Nuoro famoso proprio per i suoi Murales) la prima opera fu realizzata nel 1969 da un gruppo di anarchici.

Con il passare del tempo il tema dei dipinti è cambiato e i vari artisti hanno sfruttato questo mezzo di espressione artistica per raccontare, trasmettere, condividere.

Con Street Art Masullas i murales diventano anche uno strumento per educare. Da qui l’idea di realizzare dei laboratori didattici per bambini e ragazzi che verranno tenuti dagli stessi artisti. Un’esperienza che punta ad insegnare il rispetto e la valorizzazione del territorio oltre che la differenza tra vandalismo e riqualificazione. Una modalità  per avvicinare le future generazioni all’arte nella varietà dei suoi mezzi espressivi, educare alla parità di genere nel lavoro come in ogni ambito della vita attraverso esempi positivi – da qui l’esigenza, fortemente sentita dall’Amministrazione comunale, di ricorrere ad artisti e artiste. Attuare questo tipo di politica significa agire sull’educazione degli uomini e delle donne di domani.

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