ALLE PENDICI DEL MONTE ARCI, I SENTIERI DELLA STORIA

Situato all’interno del Parco Regionale del  Monte Arci,  ecosistema di fondamentale importanza per tutta la zona della Marmilla, Masullas ci offre paesaggi mozzafiato, percorsi di trekking ma soprattutto luoghi misteriosi dove le pietre raccontano storie che sanno di magia. Che ne dite di organizzare una giornata all’aperto per scoprire un po’ di tutto questo?

Zaino in spalla cominciamo a passeggiare nel Parco Regionale Naturale del Monte Arci, il massiccio che dall’alto della sua vetta di natura vulcanica abbraccia diversi paesi della Marmilla. Nel territorio di Masullas abbiamo zone di pregevole bellezza, come il bosco di Taraxi, la parete rocciosa di Su Columbariu e siti archeologici di epoca nuragica.

Tra i sentieri del Parco rubiamo un corbezzolo da un albero e immersi nel profumo del mirto, realizziamo che stiamo attraversando un ricco concentrato di flora e fauna endemica. Con i suoi percorsi incorniciati da scenari unici e suggestivi, il Parco Regionale Naturale del Monte Arci è una tappa irrinunciabile per gli amanti della montagna e del trekking.

È proprio qui che abbiamo il nostro incontro con quello che Giovanni Lilliu ha definito l’oro nero dell’antichità: l’ossidiana.  Il Monte Arci ha sempre rivestito un’importanza strategica per i suoi ricchissimi giacimenti. L’utilizzo di questa pietra lavica, infatti, nasce con l’uomo che già in epoca preistorica la utilizzava per produrre armi e utensili.

Il Parco dell’ossidiana di Conca ‘e Cannas è situato nel territorio di Masullas, nel fronte meridionale del Monte Arci, e ospita il più vasto giacimento di Ossidiana della migliore qualità di tutto il Mediterraneo. Fa parte, inoltre, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, in quanto costituisce il primo distretto estrattivo dell’Isola. Per tale motivo il sito è stato inserito nella Unesco Global Geoparks diventando patrimonio dell’Umanità.

Davvero volete perdere l’occasione di scoprire questa “culla della civiltà”? Per renderla fruibile e visitabile sono stati realizzati quattro percorsi di diverse difficoltà, immersi nel fascinoso paesaggio. Una rete di longevi sentieri naturalistici, antichi di 8000 anni, si snodano nella vallata.

Non solo storia dell’umanità, ma anche un racconto denso di magia. In Sardegna questa pietra ha un significato particolare perché racchiude in sé le suggestioni della tradizione.  Già nell’età della pietra veniva utilizzato per scopi ritualistici, ma per le popolazioni dell’isola, è molto di più. L’ossidiana, che per la cristalloterapia ha la capacità di proteggere i pensieri dagli influssi negativi, per la tradizione sarda sarebbe infatti capace di allontanare il malocchio dalle persone che la indossano.

Non solo ossidiana. Nelle campagne circostanti si possono poi trovare giacimenti di perlite e affioramenti di pietre pregiate, quali corniole, ametiste, quarzi e agate.

Il nostro viaggio tra pietre magiche e tradizioni ancestrali continua con una formazione rocciosa che ha un’altra storia da raccontare, quella di un Monumento Naturale unico al mondo: il Megapillow.

Il Megapillow “Su carongiu de fanari” deve questo nome particolare alle sue origini geologiche. La “Lava a pillow” è un tipo di forma che assume la lava (pillow=cuscino) quando fuoriesce dal fondale marino formando blocchi simili a cuscini. Una formazione rocciosa lunga 12metri per 8 di altezza nata da un’eruzione marina di circa 20 milioni di anni fa. Per queste sue peculiarità è stato istituito come bene paesaggistico e a partire dal 2012 è stato dichiarato Monumento Naturale.

Isola di storia e archeologia ma soprattutto terra di conquista.  Sono diversi i siti archeologici che testimoniano la presenza dei romani nel territorio di Masullas. Tra questi la necropoli di Sa mitza salida, a ridosso della provinciale Masullas-Gonnostramatza. Il sito risale al periodo romano imperiale e pare sia stato utilizzato tra il I e III secolo d.C.. 51 sepolture per un totale di 75 individui, sposso perfettamente distinguibili per età e sesso, e circa 300 reperti rinvenuti tutti in ottimo stato e di grande valore dal punto di vista storico e culturale.

La nostra passeggiata nei dintorni di Masullas si conclude così. Un percorso che ha riempito di bellezza i nostri occhi e ci ha ricordato il valore del patrimonio della nostra terra. Un viaggio tra i sentieri della natura che ci ha permesso di aggiungere qualche tassello al meraviglio puzzle che si chiama “La nostra storia”.

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